Tipologie Hoverboard: i Modelli a Confronto [Guida]

Nell’anno 2015 l’hoverboard ha iniziato a riscuotere un successo grandioso sul mercato mondiale, incluso quello italiano.

Le ragioni di questo successo sono da ricercarsi nelle sue proprietà, che lo rendono un personal transporter veramente unico: nato dopo il celebre segway, il device è riuscito a conquistare tantissime persone, divenendo un prodotto considerato da molti come avveniristico.

Hoverboard: il suo funzionamento

Gli hoverboard sono dei dispositivi che sono stati realizzati per offrire a grandi e piccoli un’esperienza piacevole di guida, garantita da una grande semplicità d’uso.

Per avviare il personal transporter e accelerare è sufficiente portare il proprio corpo leggermente in avanti.

Per utilizzare i freni e dunque rallentare bisogna effettuare il movimento opposto, spostando il proprio corpo all’indietro.

Se desidera curvare, invece, l’utilizzatore dovrà applicare una debole pressione sul piede rispetto alla direzione che vuole prendere.

Quando si desidera utilizzare un hoverboard è necessario aspettare che la sua luce verde sia accesa, per fare in modo che la pedana sia stabile: in questo modo si potrà ottenere un equilibrio ottimale.

Quando si desidera scendere dalla pedana, invece, è necessario farlo all’indietro, quando l’hoverboard è del tutto fermo.

Grazie a dei piccoli accorgimenti si potranno vivere delle ore di grande divertimento con questo personal transporter.

Di cosa si compone un hoverboard?

È molto semplice: il device si compone di una pedana lunga circa 60 cm, terminante con delle ruote di grandezza variabile.

La pedana è rivestita da una superficie a prova di scivolo ed è dotata di alcuni sensori che ne garantiscono il funzionamento.

Nulla più: non a caso, la semplicità di questo mezzo è stata in grado di conquistare subito tantissimi utenti al mondo.

Come abbiamo detto, l’hoverboard, per funzionare, si avvale dei suoi sensori posti nella pedana.

Attraverso di essi, il dispositivo è in grado di percepire i movimenti realizzati dalla persona, convertendoli in azioni che andrà di conseguenza a compiere.

I movimenti realizzabili sono lo spostamento di peso o la pressione dei piedi.

La pedana include anche degli accessori che si rivelano essere funzionali sia alla guida che alla gestione del device; per esempio, possiamo sempre trovare un indicatore che mostra il livello residuo della batteria.

Possono essere altresì presenti un allarme, dei sensori relativi al GPS, un collegamento a un’app dedicata e altre funzionalità come lo spegnimento automatico.

Il peso

Possiamo considerare due pesi: il primo è quello relativo al personal transporter, il secondo riguarda il peso massimo che l’hoverboard è in grado di tollerare.

Mediamente, un hoverboard pesa all’incirca 10-15 kg; questo incide significativamente sulla facilità di trasporto in spalla (solitamente i modelli più grossi non offrono questa possibilità).

Di solito, un modello di hoverboard può tollerare un massimo di 110 kg.

Grandezza delle ruote

A grandi linee, per ciò che concerne la dimensione delle ruote, possiamo delineare tre gruppi principali.

  • Fino a 8-10 pollici: modelli grandi, che si adattano ai terreni sterrati.
  • Di 6,5-7 pollici: modelli comuni, ideali sulle strade.
  • Fino a 4,5 pollici: indicati a bambini, dunque di dimensioni contenute.

La velocità massima

Nei modelli più potenti, la velocità massima che è possibile ottenere può essere di 25 km/h.

Essa può variare molto dal tipo di strada, nonché dal peso dell’utilizzatore.

Possibili sistemi integrati

Un hoverboard non solamente contiene dei meccanismi standard, ma potrebbe anche includere delle caratteristiche che impattano sia sulle prestazioni del device che sul suo prezzo.

Protezione dall’acqua

Possiamo capire se il device può venire utilizzato anche in caso di pioggia osservando il codice del modello stesso di hoverboard.

Molto spesso i modelli presentano un certificato IP 20 (ossia di grado 2 per ciò che riguarda la protezione ai corpi solidi e 0 per l’infiltrazione dell’acqua).

In presenza di questa cifra non si dovrebbe mai utilizzare l’hoverboard in caso di pioggia.

È necessario prestare attenzione se si vuole evitare di danneggiare il proprio personal transporter.

Dal 2015 l’hoverboard ha iniziato a riscuotere un successo grandioso sul mercato mondiale, compreso quello italiano.

Le ragioni di questo successo sono da ricercarsi nelle sue caratteristiche, che lo rendono un personal transporter davvero singolare: nato dopo il segway, questo nuovo mezzo di trasporto è riuscito a divenire un prodotto considerato da tante persone come futuristico.

Hoverboard: il funzionamento

Gli hoverboard sono dei dispositivi progettati per offrire a tutti un’esperienza di guida gradevole, assicurata dalla sua semplicità di utilizzo.

Per accendere il personal transporter e accelerare basta portare il corpo leggermente in avanti.

Per utilizzare i freni e quindi rallentare bisogna effettuare un movimento opposto, portando il proprio corpo all’indietro.

Per curvare, invece, l’utilizzatore dovrà applicare una debole pressione sul piede, rispetto alla direzione che desidera prendere.

Quando si vuole utilizzare un hoverboard è necessario aspettare che la sua luce verde sia accesa, per fare in modo che la pedana sia stabile: ciò garantirà un equilibrio ottimale.

Quando si vuole scendere è necessario farlo all’indietro, quando l’hoverboard è totalmente fermo.

Con piccoli accorgimenti si potranno vivere delle giornate di grande divertimento con questo speciale mezzo di trasporto.

La scelta del modello: quali parametri valutare?

Prima di effettuare un acquisto è buona cosa valutare ogni singola caratteristica del prodotto; così facendo si eviteranno materiali pericolosi o di qualità troppo bassa.

Il prezzo di questi dispositivi è inoltre piuttosto alto, quindi è bene prestare molta attenzione prima di acquistare uno specifico modello.

Valutazioni e recensioni da parte dell’utenza, garanzia e assistenza

Non bisognerebbe mai perdere l’abitudine di confrontare fra loro le valutazioni relative a ciò che si vuole acquistare.

Queste sono le caratteristiche più importanti da valutare.

Batteria

Le caratteristiche riguardanti la batteria sono quelle riportate di seguito.

  • La durata: per un massimo di 15-20 km.
  • L’autonomia: il valore si lega al tipo e alle inclinazioni della strada, nonché al peso dell’utilizzatore e alla velocità media.
  • Tempo per la ricarica: alcuni modelli più moderni necessitano solo di un’ora e mezza; d’altra parte, tanti modelli richiedono circa quattro ore.

Prima di comprare un hoverboard è necessario studiarne con attenzione le caratteristiche, anche per ciò che riguarda il brand che lo ha prodotto.

Non sono infrequenti infatti i casi di batterie cinesi poi tolte dal mercato.

Queste batterie di qualità molto bassa hanno portato a numerosi incidenti, riguardanti sia il surriscaldamento che la loro esplosione.

Amazon, così come altre società, ha compilato una lista nera di articoli considerati inaffidabili.

È necessario anche comprendere quando mettere la batteria sotto carica, evitando le ore notturne.

Emanuele Santiaghi

Sono sempre stato un appassionato di hoverboard sin dal primo momento in cui li ho visti sul mercato e cerco sempre di essere attento alle ultime novità sul mercato.