Monopattino Elettrico Migliore: Classifica e Guida all’Acquisto

Semplicità ed ecologia nell’ambito del trasporto urbano sono concetti collegati per anni all’uso di mezzi a pedale.

Negli ultimi tempi, invece, stiamo assistendo alla rivalutazione del monopattino elettrico che non è più considerato un giocattolo da bambini, ma si è trasformato in un vero e proprio mezzo di trasporto.

Di tendenza, non inquina e si guida facilmente: è il mezzo ideale per muoversi nel traffico congestionato delle nostre città.

Non più relegato al ruolo di giocattolo, è sempre più utilizzato dagli adulti in sostituzione di auto e scooter.

Per le sue caratteristiche e il suo funzionamento, il monopattino elettrico può essere considerato un gadget inutile e pacchiano, oppure può essere l’oggetto del desiderio.

È certamente questione di gusto personale, ma dobbiamo comunque riconoscere che rappresenta il mezzo di trasporto che più di ogni altro ci libera dalla schiavitù delle code in auto.

Hai deciso di acquistare il tuo primo monopattino elettrico, vuoi toglierti qualche dubbio e soddisfare la tua curiosità?

Continua a leggere questo articolo, cercheremo di illustrare, in modo chiaro e il più possibile esauriente, le caratteristiche dei vari modelli e le loro differenze, suggerendo le proprietà da prendere in considerazione nella scelta.

Quali sono i Migliori Modelli di Monopattino Elettrico?

La lista dei modelli di monopattino elettrico presenti sul mercato è veramente molto lunga e varia e si corre il rischio di confondersi le idee osservando le diverse caratteristiche.

Abbiamo, quindi, ritenuto di elencare e descrivere i sei modelli, a nostro avviso, migliori, tre da adulto e tre da bambini.

1) Xiaomi Mi M365:

Giudicato da esperti e utenti il miglior monopattino elettrico del 2020, la nostra opinione è che sia il modello con il miglior rapporto qualità/prezzo.
Presenta linee piacevoli ed eleganti e il telaio, realizzato con materiali leggeri ma resistenti come il magnesio e l’alluminio, lo rende estremamente durevole nel tempo.

La sua struttura pieghevole lo rende facilmente trasportabile su qualsiasi altro mezzo.

Per ciò che concerne i dispositivi di sicurezza, è dotato di ABS posizionato nella parte anteriore, è provvisto di luci a led che assicurano un’ottima visibilità e i freni posteriori sono a disco. La caratteristica più interessante è la frenata rigenerativa: il suo sistema frenante converte l’energia cinetica in energia elettrica che va a ricaricare la batteria.

Ha un’autonomia di circa 30 chilometri a una velocità di circa 25 km/h e richiede solo 4 ore per una ricarica completa. Tutte le informazioni di attività, dalla carica della batteria alla velocità media possono essere monitorati con una specifica app.

La nostra opinione è che il gradevole aspetto estetico e le ottime performance di utilizzo lo rendano uno tra i monopattini elettrici migliori per l’uso su circuiti cittadini.

2) Homcom provvisto di sella: Monopattino per bambini

Dotato di sella e adatto ai bambini dai 7 anni in su, si tratta di un monopattino elettrico che sviluppa una potenza di 120 Watt per una velocità di 12 km/h.

È realizzato in metallo leggero e ha una struttura pieghevole. Sia l’altezza della sella che del manubrio possono venir regolate, in modo da adattarsi perfettamente alla conformazione fisica del vostro bambino.

Il freno è posizionato sul manubrio in modo da essere azionato facilmente e, sul dietro, è inserito un cavalletto che permette al bambino di lasciare comodamente il monopattino in piedi dopo esserne sceso.

3) Razor E100: Per bambini

Il Razor E100 è un monopattino elettrico per bambini, estremamente leggero e di ingombro ridotto. Possiede la struttura pieghevole ed è dedicato ai bambini di età maggiore di 8 anni.

Realizzato in acciaio, ha la ruota posteriore di uretano ed è provvisto di un freno manuale posto sul manubrio. Il cavalletto per lasciare il mezzo in piedi è inserito nella parte posteriore.

Raggiunge una velocità massima di 16 km/h e la batteria gli consente di avere un’autonomia di circa 50 minuti.

4) Takira Tank 500TT: monopattino elettrico per adulti provvisto di sella

Tra i monopattini elettrici con sella, destinati a un’utenza adulta, questo è, secondo i nostri lettori e anche a nostro parere, il mezzo con sedile che offre il compromesso migliore tra qualità e prezzo.

Si tratta di un mezzo abbastanza pesante, 42 chilogrammi circa, che necessita di una potenza elevata, 500 Watt. Il tempo per una ricarica completa, che dà un’autonomia di circa 20 o 25 km, è compreso tra le 4 e le 6 ore.
La velocità massima che può raggiungere è di 30 km/h e, per questo, richiede l’uso del casco.

I dispositivi che ne aumentano la sicurezza su strada sono gli specchietti retrovisori fissati sul manubrio e i robusti parafanghi in carbonio.

5) Homcom EScooter: Monopattino per bambini

Questo modello di monopattino elettrico per bambini è omologato per età superiori agli 8 anni e il suo prezzo contenuto, insieme alla qualità dei materiali e alla resistenza, ne fa il regalo per eccellenza.

Il suo telaio, con l’anima in metallo, è robusto e la struttura pieghevole lo rende poco ingombrante e semplice da portare con sé in qualsiasi situazione e su qualsiasi percorso.

Ha un’autonomia compresa tra 10 e 15 km, con una ricarica che necessita di 6/8 ore per il completamento.

6) Ninebot by Segway ES2: decisamente il top della gamma per il design

Questo monopattino elettrico pieghevole è disponibile in due colorazioni, rosso e argento e si distingue per il proprio design innovativo ed elegante.

Dal punto di vista motoristico, ha una potenza di 300 Watt e, alla velocità massima di 25 km/h, riesce a percorrere 25 km.

È utilizzabile a partire dai 14 anni e ha la caratteristica di poter essere utilizzato anche di notte, grazie alle sue potenti luci a LED.

I motivi per acquistare un monopattino elettrico

La tendenza, sempre più diffusa, all’acquisto di un monopattino elettrico deriva principalmente dal fatto che un gran numero di persone inizia a sentire l’esigenza di rinunciare al consumo dei combustibili fossili, inquinanti e dannosi per l’ambiente.

Il monopattino costituisce un mezzo di trasporto particolarmente adatto ai percorsi urbani e del tutto ecologico.

Riassumiamo le diverse necessità a cui il monopattino elettrico risponde perfettamente:

  • Velocità: con questo termine non ci si vuol riferire alla velocità del mezzo, che, secondo logica, è abbastanza limitata, anche se sufficiente al movimento urbano. Si parla, invece, di tempi di percorrenza dei percorsi cittadini, intasati dal traffico veicolare. È facile dimostrare che l’uso del monopattino può dimezzare questi tempi, eliminando lo stress delle code.

  • Risparmio nel Lungo Termine: l’investimento iniziale per l’acquisto del mezzo può sembrare troppo consistente. In realtà, il risparmio nel lungo termine che verrà fatto sul carburante, sui costi dell’assicurazione RCA e su quelli relativi alla manutenzione del mezzo meccanico compenserà adeguatamente la spesa dell’acquisto. Inoltre, è stato calcolato che, se solo un quarto di chi usa l’auto in città utilizzasse questo mezzo alternativo, il traffico non costituirebbe più un problema.

  • Ecologia: come già ampiamente osservato, l’ambiente riceverebbe enormi vantaggi dall’abbandono dei combustibili fossili, particolarmente inquinanti.

  • Versatilità: esistono modelli adatti a qualsiasi tipo di terreno. Inoltre, le diverse potenze consentono di scegliere il monopattino con le risposte di scatto, di velocità e di percorrenza che si desidera avere.

  • Maneggevolezza e Comodità: molti modelli hanno una struttura pieghevole per favorire il loro trasporto. È spesso possibile aggiungere un accessorio sedile per rendere ancora più comoda la guida.

  • Design: considerando la tendenza alla diffusione di questo mezzo, i vari costruttori utilizzano il design per presentare prodotti unici. La scelta estetica è abbondante: dai modelli che assomigliano a biciclette a quelli che si rifanno ai SUV o alle auto sportive.

  • Facilità di Parcheggio: ultimo punto, ma di importanza fondamentale, è che i monopattini elettrici non richiedono ampi spazi di parcheggio, semplificandone la gestione.

Guida alla Scelta di un Monopattino Elettrico

Subito dopo aver preso la decisione di acquistare un monopattino elettrico (soprattutto considerando i bonus dati dallo stato recentemente), la prima domanda che viene spontaneo porsi è quale sia il modello migliore.

Per dare una risposta a questo quesito che ci ponete molto spesso, possiamo dire che, come capita in ogni occasione e per qualsiasi prodotto, non esiste un modello che si possa definire migliore degli altri, ma esiste quello più adatto a ogni persona.

Cambiano le esigenze, i gusti, la capacità di guida, cambiano anche le possibilità economiche.

Non esiste il prodotto che possa soddisfare tutti, contemporaneamente, ma questo non vuol dire che non si possa individuare il mezzo adatto ad ogni persona, individualmente.

Bisogna prendere in considerazione le esigenze e i gusti di ciascuno: c’è chi preferisce guidare il monopattino rimanendo in piedi e chi, invece, preferisce essere seduto; c’è chi desidera un mezzo robusto e resistente e chi privilegia la massima praticità e vuole un mezzo pieghevole.

Conoscendo bene la psicologia degli utenti/clienti, le case costruttrici producono vari modelli affinché tutti possano trovare il monopattino che fa per loro ed essere soddisfatti.

Quando si prende la decisione di acquistare un monopattino, bisogna prendere in considerazione una serie di caratteristiche:

  • lo stile
  • la velocità, l’alimentazione e la ricarica
  • l’aspetto strutturale, le ruote grandi o piccole, le sospensioni e i freni
  • le prestazioni
  • il tipo di terreno e le condizioni climatiche.

Analizzeremo adesso ciascuna di esse, prendendo in considerazione le diverse possibilità di scelta.

Lo stile del monopattino

Come abbiamo accennato in precedenza, lo stile di un monopattino elettrico dipende dalle sue caratteristiche, cioè:

  • la robustezza della struttura
  • la presenza o meno del sedile
  • il peso e la comodità di utilizzo
  • la proprietà di essere pieghevole e poco ingombrante.

Affinché si possa dire che un mezzo faccia parte della categoria dei monopattini (anche quelli fai da te), il telaio deve essere step-through, cioè deve essere presente una pedana sulla quale appoggiare entrambi i piedi, durante il movimento.

Dopo questa prima scrematura, rimangono comunque moltissimi modelli tra cui scegliere in base all’uso che si intende farne.

Nel caso in cui il proprio percorso abituale comprenda anche l’uso di mezzi di trasporto come autobus, treno o metropolitana, si dovrà optare per un monopattino pieghevole e leggero, da poter essere portato appresso con facilità.

Se, invece, si prevede un percorso abituale su strade sconnesse, è preferibile affidarsi a un modello realizzato con materiali più robusti e provvisto di sospensioni efficienti e di pneumatici di maggior profilo per attutire i dossi e le buche del manto stradale.

Per una scelta che intenda privilegiare la comodità di guida occorre prendere in considerazione i modelli dotati di sedile, anche se in tal caso l’ingombro è notevole, essendo impossibile richiudere il monopattino.

La velocità

Un’analisi di questi valori serve per valutare l’acquisto in base al tipo di utilizzo che si prevede di fare per il monopattino.

Di norma, l’azienda costruttrice fornisce una serie di parametri da poter usare come indicazione generale.

È bene, però, ricordare che i dati relativi alla velocità e all’autonomia dipendono da molte variabili, dal tipo di terreno, al peso del conducente, alle condizioni climatiche durante l’uso. I valori forniti sono, dunque, soltanto delle stime e come tali vanno considerati.

La velocità, generalmente, viene indicata per mezzo di un intervallo di valori.

Questo range tra velocità minima e massima è piccolo, visto che i limiti sono fissati da ogni città.

Alcuni modelli hanno un’omologazione che ne consente la guida anche su strada, ma, nella maggior parte dei casi, il loro uso è limitato alle piste ciclabili e ciò implica chiaramente valori ridotti per la velocità.

L’alimentazione e la ricarica

In genere, l’alimentazione di un monopattino avviene tramite una batteria a ioni di litio, ricaricabile, la cui durata, in condizioni di manutenzione ottimali, è di circa un paio d’anni.

Anche per quanto concerne l’alimentazione è opportuno valutare alcuni valori, soprattutto quando considerate monopattini cinesi:

  • Capacità: la durata di una ricarica che corrisponde all’autonomia dichiarata

  • Durata: il tempo che passa prima che ci sia l’esigenza di sostituire l’alimentatore

  • Tempo di ricarica: il tempo che occorre tenere la batteria collegata alla presa di energia elettrica prima che sia completamente carica.

L’aspetto strutturale: ruote, sospensioni e freni

La struttura, a partire dalle ruote, fino ai freni e alle sospensioni, rappresenta la scelta fondamentale per acquistare un mezzo che soddisfi le proprie esigenze.

Le ruote

Le ruote montate di serie sui monopattini elettrici destinati a utenti adulti sono gommate e, in genere, di dimensioni ridotte, essendo progettate per muoversi su terreni pianeggianti.

Gli pneumatici possono essere pieni o dotati di camera d’aria.

La scelta della grandezza delle ruote deve essere fatta in base al tipo di percorso che si prevede di compiere più spesso.

Le ruote di maggiori dimensioni, che consentono una velocità maggiore sui fondi pianeggianti, sono anche adeguate per i fuoristrada o per i terreni sconnessi, ma non hanno la sufficiente presa in salita.

Le sospensioni

Le sospensioni devono essere efficienti dal punto di vista dell’assorbimento degli urti che possono provocare grandi problemi nella postura di guida e nella sicurezza. Da tener presente che le sospensioni presenti su entrambe le ruote presentano la maggior efficacia ma, naturalmente, hanno un costo più elevato.

I freni

La parte meccanica dalla quale dipende in maggior misura la sicurezza del mezzo è costituita dall’impianto frenante. In un monopattino elettrico i freni, che vengono montati solo sulla ruota anteriore, solo su quella posteriore o su entrambe, possono essere:

  • a disco
  • hub
  • drum

Le prestazioni

Il modo in cui un monopattino elettrico risponde alle sollecitazioni dipende in gran parte dal peso che deve trasportare. I modelli per adulti hanno una capacità che va dai 70 ai 140 kg.

Il tipo di terreno e le condizioni climatiche d’uso

Prima dell’acquisto, è opportuno valutare quale sarà il tipo di terreno su cui il mezzo sarà utilizzato più spesso.

Se il tuo peso corporeo è nella norma e abiti in città, così da usarlo specialmente su percorsi relativamente pianeggianti e privi di asperità, ti potrebbe essere sufficiente un modello con potenza intorno ai 300 Watt.

Se, invece, abiti in collina e percorri strade in salita, potresti aver necessità di maggior potenza, intorno ai 500 Watt, per ottenere buone prestazioni.

Può apparire strano, ma, prima di procedere all’acquisto, è consigliabile riflettere anche sulla zona climatica in cui verrà usato.

Se abiti in un luogo dove, durante l’anno, non ci sono condizioni meteo estreme, l’uso di un monopattino elettrico non ha alcuna controindicazione.

Se, al contrario, vivi in zone piovose, in cui il tasso medio di umidità è molto alto, devi stare più attento.

Normalmente, un monopattino sopporta tranquillamente un po’ d’acqua ma un eccesso potrebbe danneggiare gravemente la parte motoristica.

Possiamo tranquillamente dire che un mezzo di questo genere può essere usato sia d’estate che d’inverno, facendo però molta attenzione a non lasciarlo sotto la pioggia.

Qual è il funzionamento di un monopattino elettrico?

Dopo aver visto le diverse caratteristiche e analizzato i vari modelli, alla ricerca di quello più adatto, parliamo del funzionamento di un monopattino elettrico tradizionale (che è simile ad uno da fuoristrada).

Come prima cosa, deve essere alimentato e per farlo viene utilizzata una batteria agli ioni di litio o, in alcuni modelli, una batteria di acido di piombo.

In tal modo, il mezzo può muoversi con una velocità che, a seconda delle caratteristiche di cui abbiamo già detto, va dai 15 fino ai 60 km/h.

Dal punto di vista meccanico, la batteria rilascia la propria carica elettrica, fornendo energia al motore.

Quest’ultimo fornisce la potenza che viene trasmessa alle ruote che iniziano il loro ciclo di movimento.

Ovviamente, maggiore è la potenza (come nel caso di Nilox Pro Doc o del monopattino Beeper Cross) e maggiore è la velocità sviluppata. In media, la velocità di un monopattino elettrico è intorno ai 32 km/h.

Costo di un Monopattino Elettrico

L’ultima considerazione da fare riguarda il prezzo medio per un mezzo di questo tipo.

Per prima cosa, deve essere chiaro che non si dovrà mai scegliere un monopattino elettrico che costa meno di 100 euro, perché con una cifra così bassa non è materialmente possibile acquistare un prodotto che abbia un buon livello di sicurezza (opotenza, come quelli da 1000w o 5000w ad esempio).

Nella fascia di prezzo tra i 100 e i 300 euro si possono trovare prodotti affidabili e con buone prestazioni generali.

Oltre i 300 euro si trovano monopattini elettrici di buona qualità, ma occorre mettere in preventivo una cifra di circa 800 euro per acquistare un mezzo di qualità superiore.

Quando ci si appresta a compiere l’acquisto di un monopattino elettrico bisogna, certamente, basarsi sulle proprie disponibilità, ma anche prendere in considerazione il risparmio futuro che ne deriverà.

L’acquisto è, in realtà, un investimento: nel lungo periodo, infatti, si potrà verificare un notevole risparmio sulle spese che vengono sostenute per gli spostamenti quotidiani.

Siamo giunti alla conclusione di questa lunga disamina; per comodità di consultazione, ricapitoliamo i punti essenziali.

I monopattini elettrici: come sono fatti

La definizione classica di monopattino elettrico è quella di un veicolo a due ruote – o anche a tre se si cerca una maggior stabilità – con una pedana e un manubrio e che è alimentato tramite una batteria ricaricabile.

La batteria è ricaricabile semplicemente collegando il dispositivo apposito (o app) a una qualsiasi presa di corrente elettrica, anche quella di casa.

Se la batteria è ricaricata al massimo della sua capacità, il mezzo, in media, avrà un’autonomia di circa una trentina di chilometri, prima di dover nuovamente effettuare una ricarica.

Ci sono, naturalmente, diverse variabili che potrebbero influire sull’autonomia:

  • la potenza del motore (considerate quello Ducati)
  • il tipo di percorso
  • la dimensione degli pneumatici
  • il peso, ecc.

Queste stesse variabili, accompagnate da molte altre, influiscono anche sulla velocità massima che è possibile raggiungere, di solito compresa tra i 12 e i 36 km/h.

In quasi tutti i modelli, acceleratore e freno sono disposti sul manubrio, per un utilizzo comodo e intuitivo durante la guida.

Il design è quasi sempre improntato alla semplicità di linee pulite.

Ciò che può variare è lo stile: da quello vintage dei modelli della Razor, fino alle forme dalle linee futuristiche e innovative dei modelli progettati dalle aziende di più nuova formazione.

I diversi modelli di monopattino elettrico si distinguono tra loro anche per l’autonomia di cui dispongono, in base quindi alla capacità della batteria montata.

Dal punto di vista delle normative per poterli guidare, possiamo dire che la maggior parte di essi non richiede né patente di guida, né assicurazione.

I modelli di monopattino elettrico che si trovano sul mercato sono dotati di una tecnologia sempre più efficiente che li fa apprezzare dal pubblico di ogni età che li sceglie come mezzo di trasporto.

Essi hanno ormai oltrepassato la definizione di oggetto da gioco e di strumento da usare per curiosità, assumendo la forma di un nuovo mezzo di trasporto, comodo, rapido e rispettoso dell’ambiente.

Emanuele Santiaghi

Sono sempre stato un appassionato di hoverboard e monopattini sin dal primo momento in cui li ho visti sul mercato e cerco sempre di essere attento alle ultime novità sul mercato.

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