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Batteria Monopattino Elettrico: le Migliori, Prezzi e Offerte

Uno dei punti fondamentali per la scelta di un monopattino elettrico è senza dubbio alcuno la batteria.

Senza di essa il monopattino non può funzionare e scegliere quello con le caratteristiche migliori è importantissimo per evitare di fare acquisti poco vicini alle proprie esigenze.

Per la scelta migliore ci sono dei paramenti da valutare e sono questi:

  • capacità della batteria;
  • tempo di ricarica e autonomia della batteria;
  • peso totale del mezzo;
  • carico di peso supportato;
  • velocità massima.

In più ci sono altre caratteristiche che possono essere utili come: la possibilità di regolare il manubrio, la qualità e la quantità dei freni, la possibilità di acquistare pezzi di ricambio senza problemi e tante altre.

Naturalmente la presenza o meno di queste caratteristiche influirà sul costo finale del monopattino e sulla sua qualità.

Per quanto riguarda la batteria, questa viene generalmente compresa insieme al motore ed è posta sotto la pedana, in questo modo non dà alcun problema durante la guida e nei vari movimenti.

Quest’ultima serve sia a proteggere il blocco motore/batteria sia a fornire un valido sostegno per i piedi durante la percorrenza.

La Batteria per Monopattino Elettrico e le sue caratteristiche

Senza la batteria il monopattino elettrico non può funzionare, ecco perché prima dell’acquisto è necessario valutare attentamente le caratteristiche di questo componente vitale.

Come abbiamo già accennato i parametri che riguardano la batteria sono tre, vediamoli insieme.

Manutenzione e ricarica della batteria

In media per ricaricare una batteria occorrono tra le 4 e le 5 ore e ciò può avvenire tramite una qualsiasi presa elettrica domestica.

Con l’acquisto di modelli più lussuosi e con caratteristiche più performanti il tempo di ricarica potrebbe ridursi fino ad arrivare a un’ora e mezza.

Nella maggior parte dei casi è possibile controllare il livello di carica tramite gli indicatori LED posti generalmente sul manubrio.

Gli indicatori sono normalmente costituiti da diverse luci colorate che possono variare in base al modello.

Per livello minimo di carica si intende, nella maggior parte dei casi, il 20%.

Uno dei consigli principali è di evitare che la batteria si scarichi completamente prima di metterla in carica.

Le istruzioni d’uso fornite dal costruttore sono il modo migliore per far sì che la batteria possa vivere il più a lungo possibile, per questo la manutenzione è di vitale importanza così come il corretto utilizzo e le varie procedure di carica e scarica della batteria.

Per quanto riguarda la ricarica bisogna anche tener conto del tipo di utilizzo che si fa del mezzo in quanto con un uso intensivo è consigliabile effettuare anche ricariche intermedie.

L’autonomia della batteria

Generalmente la batteria di un monopattino ha un’autonomia di circa 20 km che tradotti in minuti equivalgono a circa 40 minuti di percorrenza continui.

I fattori che determinano l’autonomia e la velocità massima sono diversi, vediamoli insieme:

  • tipologia di strada abituale (sterrato, asfalto, dissestato);
  • stile di guida;
  • peso del conducente.

Il susseguirsi di questi fattori – peso eccessivo del conducente, stile di guida molto veloce e utilizzo di strade poco comode (troppe salite o strade dissestate) – può influire notevolmente sulla durata della batteria.

Capacità della batteria

Sulla maggior parte dei monopattini elettrici sono montate batterie standard da 12 V e da 14 Ampere per ora.

Esistono anche modelli di monopattino che, viste le maggiori dimensioni, sono in grado di alloggiare due batterie invece di una sola incrementando notevolmente l’autonomia del mezzo rispetto ai classici modelli con batteria singola.

Le batterie utilizzate maggiormente sono di due tipi: al litio e al piombo, ma quest’ultima è quella che viene preferita maggiormente.

Vantaggi del monopattino elettrico rispetto a quello a spinta

Utilizzare un monopattino elettrico non vuol dire necessariamente sfruttarne il motore, infatti può essere anche utilizzato come un monopattino a spinta qualora la batteria dovesse scaricarsi.

In ogni caso questi motori hanno un bassissimo impatto ambientale e sono considerati i più ecologici esistenti sul mercato.

Il monopattino a spinta è il mezzo più ecologico esistente (al pari con la bicicletta) in quanto non sfrutta alcun tipo di combustibile e di conseguenza non ha alcuna emissione nociva, il suo funzionamento avviene tramite la forza del conducente che ne determina la spinta con i piedi.

Per quanto riguarda i monopattini a motore ci sono delle differenze da considerare: in commercio esistono sia monopattini a motore che monopattini a motore elettrico.

Ai primi occorre la benzina per poter funzionare ma nonostante bruci carburante resta comunque un mezzo di trasporto poco inquinante.

I monopattini elettrici non generano né umore né emissioni e per questo sono considerati il mezzo di trasporto più ecologico al pari dei mezzi che utilizzano i motori a idrogeno (purtroppo non ancora in funzione visto che sono ancora in fase di sperimentazione).

Come abbiamo già detto, un monopattino elettrico può essere anche utilizzato come un semplice monopattino a spinta, basta non accendere il motore o attendere che la batteria si scarichi.

Per questo motivo si consiglia l’acquisto di un monopattino elettrico anche agli amanti di quelli a spinta, così da avere due prodotti al prezzo di uno.

Di certo il costo sarà maggiore rispetto a quello semplice a spinta ma il prodotto sarà molto più completo e performante.

Emanuele Santiaghi

Sono sempre stato un appassionato di hoverboard e monopattini sin dal primo momento in cui li ho visti sul mercato e cerco sempre di essere attento alle ultime novità sul mercato.